"Le ottanta domande di Atena Ferraris" di Alice Basso
Buongiorno lettori, oggi è la volta della recensione de "Le ottanta domande di Atena Ferraris" secondo libro della nuova serie di Alice Basso, per cui ringrazio immensamente la casa editrice per la copia omaggio fornita in anteprima!
Recensione del primo libro, le ventisette sveglie di Atena Ferraris
Autore: Alice Basso
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2026
Editore: Garzanti
Pagine: 336
"Avere tante domande senza risposta non è mica semplice. Parola di Atena Ferraris, che sarei io. Mio fratello Febo dice che si vive lo stesso, ma non sono d’accordo. A essere sincera, cercare soluzioni logiche a tutto per me è istintivo. Anche per questo ho fondato una rivista di enigmistica. Lavoro a casa, da sola, perché non sostare in mezzo alla gente. Eppure, da quando ho aiutato Febo a smascherare un mago imbroglione, mi ritrovo sempre più spesso a confrontarmi con altre persone. Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria. Nella sua azienda, dove si danno arie di grande modernità e fanno corsi di team building, c’è qualcuno che le fa mobbing. Tutti hanno fiducia nelle mie capacità, perché sono molto brava a risolvere i problemi altrui. Da quando esco di casa più spesso, però, non sono affatto sicura che sia vero, perché mi faccio un sacco di domande su me stessa. E non mi piace per nulla. Non so se voglio davvero capire chi sono, perché ogni risposta potrebbe appiccicarmi addosso un’etichetta, e le etichette ti chiudono in una scatola. Forse, aiutare i miei amici è l’unico modo per accettare il giudizio altrui. In più, qualche volta servono delle istruzioni d’uso precise per affrontare il mondo. Soprattutto per chi, come me, si sente perso."
RECENSIONE
Se cercate un libro crime, anche se cozy, "serio" allora toglietevi dalla testa di leggere questa serie.
Qui la parte del "mistero" da risolvere, pur essendo un elemento centrale e la base portante di tutto il libro, è l'ultima ruota del carro 😅
Il caso da risolvere infatti è davvero tanto all'acqua di rose, forse ancora più che nel primo libro, ma più che altro è di un'assurdità incredibile, cosa che però non gli impedisce comunque di essere sviluppato in modo magistrale, con un intreccio di indizi ed indagini davvero esilaranti!
La nostra Banda Bassotti, come li definisce Atena, dovrà infatti scoprire chi sia il ricattatore di una paziente/amica di Gemma, e quindi per osmosi di Atena stessa. Il problema è che i nostri fantastici quattro si dovranno fingere una società di team building per farsi assumere dalla società di Elisa e potere indagare direttamente dall'interno del suo ambiente aziendale su chi possa essere il responsabile. Ed ovviamente riuscendoci, perché è tutto talmente assurdo da diventare credibile, merito dello straordinario talento della meravigliosa Alice Basso 😍
Caso a parte quindi, il perno su cui tutto ruota però è Atena Ferraris e il suo fantastico mondo da cui, grazie alla narrazione in prima persona, veniamo travolti e inglobati nel vortice dei suoi mille pensieri, che spesso non hanno apparentemente un filo logico saltando continuamente di palo in frasca. Perché Atena, alla fine del primo libro, aveva scoperto, pur senza avere una diagnosi certa, che la sua condizione aveva un nome, AuDHD e di avere quindi una componente autistica ma anche da deficit dell'attenzione/iperattività. Un nome che è sì un'etichetta, quella da cui è sempre scappata, ma anche un'etichetta necessaria per dare un senso a chi è davvero, darle in un certo senso un libretto di istruzioni a lei e a chi la circonda per capire come ragiona la sua testa.
Il libro parla di diversità e di normalità e di come non siano sempre due cose poi così diverse. Ma anche una condizione che esiste e che non vuol dire necessariamente essere strani o dei mostri. Essere diversi, unici, particolari, visto dal punto di vista di chi comunque in certo senso lo è, come Atena, con tutti i suoi pregi e difetti, ma anche da chi ci sta intorno, da chi ci vuol bene e rispetta comunque, accetta e si comporta di conseguenza. Ma anche da chi non lo accetta e si comporta negando la realtà, perché l'essere "diversi" spaventa per mille motivi diversi, chi perché non lo capisce e chi perché magari per troppo amore rifiuta la possibilità di una vita più difficile per i propri cari, o magari solo per puro egoismo, per non sconvolgersi troppo la vita.
La diversità viene trattata ed eviscerata in tutte le sue mille sfumature, in modo mai banale né semplicistico, ma semplicemente in modo vero, reale ed estremamente sensibile. Si riderà tantissimo, ci si commuoverà e si rifletterà, in puro stile Basso.
Ho amato tutti i personaggi, anzi bugia, qui ho odiato moltissimo Febo che alla fine si redime però, sono onesta 😅ma credo sia impossibile non amare Atena e il suo meraviglioso percorso, il suo uscire dal guscio e voler vivere a modo suo, ma al cento per cento perché:
"Molto probabilmente sono un soggetto AuDHD, come ha detto Gemma. E questo significa, come le ho confessato io una volta, che «ho paura di tutto e ho fame di tutto»."
Questo libro è davvero un piccolo gioiello, tutto da scoprire, che tutti dovrebbero leggere, perché in fondo tutti siamo diversi e tutti siamo normali.
E adesso però qualcuno mi dica quali sono gli easter eggs sui libri di Vani perché io non ne ho trovato neanche uno, vi prego 😂😂😂
4,5⭐⭐⭐⭐
Alessia @nyn_82_and_her_booksworld



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