Recensione "Come (non) innamorarsi del nemico" di Brigitte Knightley #Intervista con le Vamp...blogger

Buongiorno lettori,  oggi ritorna la rubrica con cadenza mensile dell'intervista con le Vamp...Blogger, l'idea che parte dalle mie amiche Chiara e Dolci a cui poi ci siamo aggiunte noi altre! 

Ogni mese potrete votare uno dei quattro libri proposti da noi, leggeremo quello vincente e poi faremo una recensione sotto forma di intervista!

Questo mese la vostra scelta è ricaduta su "Come (non) innamorarsi del nemico" di Brigitte Knightley, ci sarà piaciuto? E non dimenticatevi di passare a leggere anche l'opinione delle mie colleghe Chicca, Chiara e Erica!

Titolo: Come (non) innamorarsi del nemico 1#dearlybeloathed
Autore: Brigitte Knightley
Traduttore: Noemi Toffalori
Editore: Giunti Editore
Data di pubblicazione: 17 Settembre 2025
Pagine: 456
"Osric Mordaunt, membro scelto del temuto Ordine dei Fyren, è stato colpito da una rara malattia degenerativa che rischia di fargli perdere il suo potere, la sua utilità come sicario, e quindi la vita. L'unica possibilità di salvezza è trovare una guaritrice di eccezionale talento; peccato che la persona perfetta per questa impresa appartenga alla fazione invisa, l'Ordine degli Haelan.
Aurienne Fairhrim, portamento altero e capelli scuri stretti in un impeccabile chignon, è impegnata a combattere un'epidemia di vaiolo che sta decimando gli orfanelli di tutti i Tīendom. Inutile dire che non ha alcuna intenzione di lasciarsi corrompere da un banale assassino benvestito e convinto – a sproposito – del suo irresistibile fascino. Ma la ricerca di fondi per lanciare un programma di vaccinazione è così disperata che, alla fine, sarà la sua responsabile a decidere per lei: guarirlo in cambio di una cospicua donazione (rigorosamente anonima). È così che i due, al riparo da sguardi indiscreti, dovranno, loro malgrado, diventare alleati.
Tra antiche fiabe, la sottile influenza dei cicli lunari, e minacciose incursioni che fanno trasparire disegni più oscuri dietro il morbo che dilaga, la tensione tra Osric e Aurienne si farà sempre più intensa e fatale. Dovranno stare attenti a non uccidersi l'un l'altra… o peggio, a non innamorarsi."

INTERVISTA

D. A quale genere appartiene il libro?
Mmmm io direi un romantasy con una forte componente dark.

D. Cosa pensi dei protagonisti?
Questo è il primo libro ispirato ad una fanfiction #dramione (ship ispirata a Draco e Hermione di Harry Potter, per chi non lo sapesse) che leggo, Premetto che di HP non ci ho visto nulla e nemmeno dei personaggi, se non lei buona/lui cattivo, come se poi avessero inventato il trope con questa serie. Mi sono comunque davvero piaciuti, sia Aurienne, una guaritrice, ma anche scienziata, tutta d'un pezzo, dedita alla sua missione di salvare vite, disposta per questo a pagare qualsiasi Costo (e lo metto con giusta causa maiuscolo visto che per utilizzare il proprio Seith, la magia, ognuno deve subire un effetto collaterale diverso), integerrima e non disponibile a scendere ad alcun compromesso, diciamo anche sembra girare come se avesse una scopa nel cosiddetto *didietro* 🫢
Lui, Osric, un assassino mercenario con una famiglia particolare alle spalle, sarcastico, egocentrico, presuntuoso, per lui non esistono mezze misure, se c'è un problema si toglie di mezzo e via e intendo proprio in senso letterale 😅degli altri non si cura minimamente, nessuno è importante per lui, tranne che gli animali bisognosi (mille punti a suo favore!!!). Le cose cambieranno quando il suo cuore nero come la morte incontrerà Aurienne, il suo opposto, da quel momento le cose inevitabilmente saranno destinate a cambiare per sempre!
Insieme li ho adorati, così come i loro battibecchi, talmente diversi da risultare perfetti come coppia!
Mi è piaciuto tanto il loro scontro tra morale e etica, sempre in bilico tra giusto e sbagliato, fin dove puoi spingerti per un bene superiore?
Non posso purtroppo dire che mi abbiano fatto venire le farfalle nello stomaco, ma ho trovato una buona alchimia tra di loro e l'evoluzione del loro rapporto convincente e naturale, non vedo l'ora di vederli di nuovo insieme!

D. Personaggio preferito?
Nessuno in particolare😅 diciamo che i due protagonisti mi hanno ovviamente colpito, allo stesso modo, di quelli di contorno ce ne sono tanti, anche potenzialmente interessanti, ma senza alcun vero  approfondimento.


D. Personaggio più odiato?
Anche in questo caso rispondo nessuno, perché in effetti non c'è un vero "cattivo" da odiare o anche solo un personaggio che si comporti in modo tale da arrivare ad odiarlo o anche solo a non sopportarlo 🤷‍♀️

D. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
Interesse e curiosità. Ovviamente non si parla di un capolavoro, non sarà mail il mio libro della vita, né uno che probabilmente rileggerò in futuro, ma è stato scorrevolissimo, mi ha divertito tanto e intrattenuto in modo originale e interessante. Seppur nella storia praticamente non succeda praticamente nulla, ad eccezione delle ultime pagine dove si muove qualcosa, non mi sono mai annoiata ed anzi ho avuto sempre lo stimolo e la curiosità di andare avanti per vedere cosa sarebbe successo nella prossima pagina, ho trovato infatti davvero intrigante il dover scoprire se i tentativi di cura di Aurienne su Osric avrebbero funzionato e se avrebbero scoperto mai scoperto il vero "cattivo" della storia!

D. Punti di forza?
Ho trovato l'ambientazione e il world building davvero molto originali, c'era molto potenziale in questo che però non è stato sfruttato a dovere, ma ne riparleremo alla prossima domanda. 
Un'Inghilterra diversa, suddivisa in dieci piccoli regni in lotta tra loro ognuno con un suo Sovrano, dove esiste la magia. Chi la possiede, fa parte di un preciso Ordine, c'è chi percorre il sentiero della luce e chi quello del crepuscolo, luce o oscurità, buoni o cattivi. Ci si muove attraverso i Pietraportali  e si possiedono i Deofol, una specie di famiglio che serve per comunicare a distanza o per semplice compagnia e piccoli compiti, una sorta di animali guida. Ho adorato tutto ciò, così come ho adorato il forte humor nero che caratterizza tutto il libro!

D. Punti deboli?
Ecco diciamo che è vero che ho trovato l'ambientazione e il world building originali ma allo stesso tempo sono però molto abbozzati, più delle poche informazioni citate sopra non sappiamo davvero nulla, del mondo al di fuori l'Inghilterra, di come si sviluppa la magia e si sceglie (?) di far parte di un Ordine piuttosto che un altro, non so, c'era davvero tanto da dire e da scoprire, e seppur spero ce lo diranno nel secondo libro, qualcosa secondo me doveva essere maggiormente approfondita e spiegata anche qui.
L'ho trovato anche piuttosto ripetitivo, visto che non succede nulla ci sono stati troppi momenti davvero simili. In questa specie di "caccia al tesoro" per trovare la cura per Osric tutto si ripete un po' troppo spesso e troppo allo stesso modo, diciamo che parecchie pagine potevano essere sforbiciate e il libro ne avrebbe solo che giovato!

D. Come hai trovato lo stile del/della scrittore/scrittrice?
Molto scorrevole, a tratti oserei definirlo poetico, anche se spesso un po' troppo prolisso.

D. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
Diciamo in teoria di sì, perché sono tutti molto netti, o bianchi o neri, il loro punto di vista è molto comprensibile, che sia condivisibile o meno.

D. Quale aggettivo lo descrive meglio?
Stuzzicante, mi viene in mente subito quest'aggettivo, perché per me non aver avuto la voglia di mettere giù il libro nonostante non succeda nulla di eclatante, è stata una gran cosa e un gran pregio dell'autrice avermi messo addosso quello stimolo perfetto ad andare avanti nonostante tutto. Perché ne avevo sentite di ogni su questo libro, ma più che altro cose non positive, che mi aspettavo la schifezza assoluta 😂 e invece per quanto mi riguarda è stata una piacevolissima scoperta! Che poi sinceramente non l'ho trovato nemmeno così volgare o scurrile come pensavo, d'accordo non è certo il massimo della finezza e un paio di scene potevano essere evitate, ma nulla di così sconvolgente, visto il tono del libro ci sta bene tutto.

D. A chi lo consigli?
A chi si vuole divertire con qualcosa di originale, dal sapore dark e con tanto humor nero e a chi non teme di leggere di descrizioni mediche un po' vomitevoli e di scene di tortura un po' sanguinolente, io vi ho avvisati XD e a chi piaciuta la serie dell'Assistente Cercasi, di Hannah Nicole Maehrer, ma in versione più adulta e cruenta!

D. Cosa ne pensi della cover?
Molto carina, mi piace tantissimo, così come l'edizione speciale della CE con gli spray edges colorati, io vado matta per queste cose 😍

D. Citazione preferita?
«La situazione è peggio di così: sembra che abbia sviluppato una coscienza.» «No» sbottò Osric. «È una malattia che colpisce i nostri uomini migliori» sospirò Tristane. «Ha deciso che il bersaglio – e qui cito le sue testuali parole – “non merita di morire”.» «Merita?» ripeté scandalizzato Osric. «Noi non giudichiamo. Eseguiamo e basta.» «Lo so. Se lo immagina se andassimo tutti in giro a chiederci chi meriti di morire e chi no? Questo è un Ordine che rispetta le pari opportunità. Nessun giudizio, solo risultati.»

«Dobbiamo dare loro una possibilità.» «Gliene ha già data una» osservò Mordaunt. «E loro hanno minacciato di rapirla.» «E con questo? Lei ha minacciato di rapirmi.» «Esatto: solo io posso farlo. Non può dirmi che il mondo sentirà la mancanza di questa gente.» «Non è lei a deciderlo.» «La morte è una parte importante della vita» sostenne Mordaunt. «Non può giocare a fare il dio e accelerarne il processo» borbottò Aurienne. «Tsk. Lei gioca a fare la dea nel rallentarlo. In che cosa consisterebbe la differenza?» «Lo faccio per una buona causa.» «Loro non sono buoni.»

«Dovremo sopportarci ancora per poco.» «È la dose a fare il veleno.» «Un giorno sarà finita e potremo dimenticarci l’uno dell’altra.» «Si dimenticherà di me?» chiese Mordaunt. «Lo spero» rispose Aurienne. «Così mi spezza il cuore.» «Lei non ce l’ha, un cuore» disse. «E poi non pensa che sia meglio che la dimentichi, invece di continuare a odiarla?» «Preferisco essere odiato piuttosto che essere cancellato del tutto dai suoi pensieri.» 

«È davvero crudele. Le sto mostrando il mio lato debole.» Fairhrim sollevò una mano a mo’ di scudo. «Anche quello può tenerselo per sé.» «Perché tratta così male un suo paziente?» «Lei non è un mio paziente.» «Ma mi sta curando.» «La ho in cura, ma questo non vuol dire che lei mi stia a cuore.» «Questa brucia.»

«Che c’è?» chiese Aurienne. «La coscienza deve essere un grave fardello.» «Gestire la totale assenza della suddetta è uno sforzo ancor maggiore.»

Che cosa c’era fra loro? Una marea, un flusso, curiosità e senso di colpa, il sogno fatale di oggi e le cicatrici di domani.
Che cosa c’era fra loro? Una volta c’era stato un teatro di guerra, ma adesso quello spazio era terra di nessuno. Erano rimasti intrecciati l’uno all’altra per colpa delle loro reciprocità. Curare e uccidere, uccidere e curare.

D. Quante stelle gli dai?
R.  4 ⭐⭐⭐⭐

Passate a votare il libro di gennaio, per dicembre andiamo in vacanza anche noi 😉, qui sotto trovare il modulo per farci avere la vostra preferenza, troverete il sondaggio anche sulle nostre pagine IG:


Commenti

  1. Sono contenta che a te sia piaciuto, io purtroppo ho dato un giudizio negativo. benchè nel complesso scorrevole ho trovato tutto poco avvincente e molto ripetitivo. secondo me me per una storia del genere due libri sono troppi. con opportuni tagli al di più poteva nascere una buona storia su un unico volume

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  2. sono contenta che almeno a te sia piaciuto

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