Recensione "Anathema" di Keri Lake #Intervista con le Vamp...blogger
Buongiorno lettori, eccoci come ogni 19 del mese con la rubrica dell'intervista con le Vamp...Blogger, l'idea che parte dalle mie amiche Chiara e Dolci a cui poi ci siamo aggiunte noi altre!
Ogni mese potrete votare uno dei quattro libri che vi proporremo, leggeremo quello vincente e poi faremo una recensione sotto forma di intervista!
Questo mese la vostra scelta è ricaduta su "Anathema" di Keri Lake ci sarà piaciuto? E non dimenticatevi di passare a leggere anche l'opinione delle mie colleghe Chicca, Chiara e Erica!
Autore: Keri Lake
Traduttore: Carlotta Turrini
Editore: Mondadori Oscarvault
Data di pubblicazione: 25 Novembre 2025
Pagine: 624
"Cosa si nasconde nella Foresta delle Streghe, dove i peccatori vanno a morire? Gli abitanti del villaggio lo chiamano il Bosco Divoratore, perché non restituisce mai ciò che vi entra. Solo un pazzo oserebbe avvicinarsi. Oppure un esiliato. Maevyth Bronwick sa che è meglio non oltrepassare il nebbioso labirinto di alberi, ma un evento tragico la spinge oltre l'arco di ossa, un confine che nessun mortale ha mai superato, verso un mondo oscuro e fantastico, tanto pericoloso quanto affascinante. È lì che dimora il maledetto Signore di Eidolon: Zevander Rydainn, noto alle sue prede come lo Scorpione, è l'assassino più freddo e astuto di tutta Aethyria. Tocca a lui tenere Maevyth nascosta al Magestroli che cerca di ucciderla in nome di un'arcana profezia. Il sangue di Maevyth è infatti la chiave per spezzare la maledizione che Zevander odia e sconfiggere il male nascosto nella Foresta delle Streghe. Sfortunatamente per Lord Rydainn, il destino ha altri piani per l'irresistibile piccola incantatrice. E la sua crescente ossessione verso di lei minaccia di distruggere ogni cosa.
INTERVISTA
D. A quale genere appartiene il libro?
Dark fantasy romance. Anche se ad essere sincera non l'ho trovato poi così dark, certo cupo è cupo, è quasi tutto un #maiunagioia, crudo, violento, si parla di abusi sessuali, sicuramente non è per tutti, sia chiaro. Ma in fin dei conti i nostri due protagonisti non hanno un rapporto malato, anzi, sono gli unici in grado di guarire le reciproche ferite emotive, insieme sono una versione migliore di loro stessi! Lo definirei forse più un libro horror, con parecchie scene splatter e a tratti grottesche.
D. Cosa pensi dei protagonisti?
I protagonisti mi sono abbastanza piaciuti singolarmente, lui molto di più (come al solito in questi libri 🤭) ma insieme sinceramente non mi hanno detto nulla, sì c'è chimica, parecchia, c'è tensione, ma boh non mi hanno dato nessuna emozione 🤷♀️
Un mondo diviso tra umani e esseri immortali e dotati di magia, tra di loro separati da un portale a cui non possono accedere i normali umani.
Gli umani vivono in un mondo simil medievale dove regna la superstizione, in una società patriarcale dove le donne devono obbedire ed essere brave e buone mogli e madri, se vuoi qualcosa di diverso sei considerata una strega, un'adoratrice del Diavolo e se fai qualcosa di peccaminoso sei condannato dalla Chiesa ad andare nel Bosco Divoratore per non tornare mai più. E qui facciamo la conoscenza della nostra protagonista Maevyth, una neonata abbandonata nel villaggio di Foxglove con una rosa nera sul petto, non si sa nulla dei suoi genitori, cosa malvista da tutti. Verrà cresciuta da una famiglia del posto che non fa altro che vessarla e schiavizzarla, con unico conforto quello dell'amatissima sorella adottiva per cui farebbe qualsiasi cosa. La gente del villaggio inoltre la considera "diversa" per il suo essere la prediletta dei corvi, per essere troppo ribelle e indipendente e non vorrebbe altro che un pretesto per mandarla a morire nel Bosco. Ma Maevyth in fondo è diversa davvero, perché vede i morti e perché forse tanto una semplice umana non è... Quando Zevander, il sicario più spietato del Re, viene inviato ad ucciderla, in un' importante missione che lo potrebbe liberare da una terribile maledizione, non ci riesce, i loro destini si incroceranno e si uniranno per la prima volta. Ma quando Maevyth, che per un evento drammatico sarà costretta davvero a fuggire nel Bosco, attraverserà il portale e finirà nel regno di Zevander i loro destini saranno uniti per sempre, perché solo lui potrà salvarla dal consiglio magico del Re che vuole il suo sangue per una vecchia profezia, ma soprattutto perché ormai il suo cuore è definitivamente suo...
Nessuno in particolare purtroppo, tra i due protagonisti sicuramente ho preferito lui più di lei, con il suo trascorso sicuramente è più interessante, ma nulla che mi abbia sconvolto o rapito il cuore. Io punterei su Branimir, il fratello di Zevander, anche se pensavo avesse molto più spazio in questo libro, secondo me ha molto potenziale e spero in un lieto fine per lui nel secondo, ci punto molto! E anche il "draghetto" Raivox, da cui, anche in questo caso, mi aspettavo molto di più!
D. Personaggio più odiato?
Probabilmente sarò una voce fuori dal coro, ma non diro la famiglia di lei (orrenda, tutta) troppo scontato, ma vi dirò che invece non sono riuscita proprio a sopportare Rykaia la sorella di Zevander. Ho trovato davvero fastidioso e stupido il suo comportamento per la maggior parte del tempo. Posso passare sopra a tutto, per il trascorso che ha avuto comprendo la sua voglia di leggerezza, di ridere e di cercare la felicità in qualsiasi forma. Ma non posso accettare il suo mettere a rischio la vita degli altri, ed ovviamente anche la sua, per impulsi sciocchi e senza senso. Mi ha fatto costantemente venire un nervoso che l'avrei strozzata 😂
D. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
Per oltre la prima metà del libro direi sconcerto, perché da un libro chiacchieratissimo mi aspettavo ben altro che un po' di noia, poi curiosità perché nell'insieme comunque mi è piaciuto, anche se non mi ha comunque convinto del tutto.
D. Punti di forza?
Lo stile scorrevole, i dialoghi concisi, diretti e stuzzicanti e l'ambientazione da film di Tim Burton 😅ma soprattutto una storia un po' fuori dai soliti schemi, non troppo, ma quel che tanto che basta per dargli un tocco di originalità!
D. Punti deboli?
Il world building è potenzialmente molto interessante, ma non spiegato bene, tutto d'un botto e tutto insieme come se noi sapessimo tante cose, date per scontate, che invece sinceramente non hanno fatto altro che scoraggiarmi nella lettura all'inizio.
Il problema per me è che è un libro piuttosto lungo, con un buon 60% dove non succede praticamente nulla, all'inizio veniamo poi bombardati da mille informazioni e nomi di cui non sappiamo nulla, ho passato buona parte del libro a fare avanti e indietro con il glossario per capirci qualcosa e in qualche caso non ho comunque trovato le informazioni che mi servivano! E soprattutto nell'ebook manca una mappa, per me indispensabile per capire proprio la storia, per fortuna che ho potuto approfittare della versione cartacea di un'amica per dare un senso a quello che leggevo 😅 Troppa confusione e troppo di non spiegato a dovere quando serviva, per avere invece di contro tante descrizioni e scene inutili, vogliamo parlare dell'ultimo 10% dove c'è solo 🍆 (mi sembrava strano infatti che non ci fosse nulla fino a quel momento 🫢) scene che peraltro non mi sono nemmeno piaciute?
D. Come hai trovato lo stile del/della scrittore/scrittrice?
E' molto scorrevole e si legge velocemente grazie allo stile di scrittura semplice e diretto, è un libro che intrattiene, nonostante i mille difetti mi ha fatto venire voglia di proseguire con la lettura per vedere cosa sarebbe successo.
D. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
Sì, forse in questo caso più lei di lui, una donna considerata una strega perché troppo emancipata per la società del tempo succube di una Chiesa che vuole solo dominare ed avere sempre più potere, vi ricorda qualcosa?
D. Quale aggettivo lo descrive meglio?
Oscuro e conturbante.
D. A chi lo consigli?
Non saprei, visto che praticamente è piaciuto a tutti vorrà dire che qualcosa di buono c'è😅 comunque scherzi a parte, se cercate una storia dark, oscura, non vi disturbano le scene un po' macabre e non vi spaventa la confusione iniziale di non capirci un tubo, se un solido e chiaro world building non è per voi indispensabile e se vi piacciono le coppie con un legame predestinato, allora farà per voi!
D. Cosa ne pensi della cover?
Che mi piace molto, rappresenta bene il libro.
D. Citazione preferita?
«Divertiti allora.» Appena varcata la soglia, chiuse la porta dietro di me. «Non ti senti neanche un po’ in colpa a segregarmi qui dentro?» «No.» Il fastidioso scatto della serratura rimarcò la sua opinione. «Il cuore dev’essere l’organo più piccolo che hai.» «E la tua bocca sicuramente il più grande.»
«Già. Spesso sappiamo essere davvero crudeli con i noi del passato.»
Quanto doveva sembrare patetico, un uomo forgiato da anni di severo addestramento e ferrea disciplina, che si struggeva per lei come uno stupido ragazzino in piena tempesta ormonale. «Buonanotte.» «Buonanotte, Lunamiszka.» «Ti infastidisco ancora?» chiese lei. «Infinitamente.»
«Allora, cos’altro ti piace fare?» chiesi, giocherellando con uno dei lacci del mio corsetto. «Passi tutte le sere a leggere… ma avrai pure qualche altro passatempo, no?» «Sì. Seguire le tracce e cacciare.» «Quelli che ti ordinano di uccidere.» «A volte sì.» «Ti piace uccidere?» «A volte sì.» «Hai mai pensato di uccidermi?» «A volte sì.» Gli diedi una gomitata sul braccio e scoppiai a ridere, voltandomi appena in tempo per cogliere un raro sorriso sul suo volto.
Ma preferivo aver provato quella passione e averla vista svanire al pari di una stella cadente, piuttosto che non averla mai conosciuta.
«Non capirò mai per quale dei sette inferni l’universo abbia deciso di mandarti da me, Maevyth.» «C’è chi la considererebbe una punizione» risposi, con un accenno di sorriso. «Be’, se questa è la punizione, allora voglio soffrire in eterno.
D. Quante stelle gli dai?
R. 3,5 ⭐⭐⭐
Passate a votare il libro di marzo, qui sotto trovare il modulo per farci avere la vostra preferenza, troverete il sondaggio anche sulle nostre pagine IG!
Alessia@nyn_82_and_her_booksworld



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