Recensione "Not in love" di Ali Hazelwood #Intervista con le Vamp...blogger
Buongiorno lettori, eccoci come ogni 19 del mese con la rubrica dell'intervista con le Vamp...Blogger, l'idea che parte dalle mie amiche Chiara e Dolci a cui poi ci siamo aggiunte noi altre!
Ogni mese potrete votare uno dei quattro libri che vi proporremo, leggeremo quello vincente e poi faremo una recensione sotto forma di intervista!
Questo mese la vostra scelta è ricaduta su "Not in love" di Ali Hazelwood, un' autrice che vi attira sempre moltissimo, ci sarà piaciuto? E non dimenticatevi di passare a leggere anche l'opinione delle mie colleghe Chicca, Chiara e Erica!
Autore: Ali Hazelwood
Traduttore: Tessa Bernardi
Editore: Sperling &Kupfer
Data di pubblicazione: 5 febbraio 2026
Pagine: 368
"Quello che Rue Siebert ha costruito nella vita se l'è guadagnato con le unghie e con i denti: pochi amici fidati, la stabilità economica che ha sognato da bambina e una carriera brillante come ingegnere biotecnologico presso la Kline, una delle start-up più promettenti nel campo delle scienze alimentari. Tutto fila liscio, fino a quando un'acquisizione ostile e il suo affascinante - e decisamente inopportuno - rappresentante rischiano di far crollare ogni certezza. Eli Killgore e i suoi soci vogliono a tutti i costi mettere le mani sulla Kline. Eli ha le sue ragioni per portare a termine l'affare, e di solito ottiene sempre ciò che vuole. Tranne, forse, quando si tratta di Rue. L'unica donna che non riesce a togliersi dalla testa. L'unica che dovrebbe essere fuori dalla sua portata. Divisi tra la lealtà e un'attrazione innegabile, Rue ed Eli decidono di lasciarsi andare, almeno per un po'. La loro relazione è segreta, senza legami e con una data di scadenza ben precisa: il giorno in cui una delle due aziende avrà la meglio. Ma si sa, il cuore non segue mai le regole. E questo potrebbe essere l'affare più rischioso di tutti"
INTERVISTA
D. A quale genere appartiene il libro?
L'autrice lo definisce erotico quindi vi dirò così. Personalmente non l'avrei definito in modo diverso da un semplice romance perché non l'ho trovato diverso dagli altri suoi libri, ci sono più scene spinte rispetto ad altri libri ok, ma l'ho trovato molto in linea per esempio con Deep end. Anche perché praticamente passa metà storia dove non c'è quasi sesso e dove poi spesso se ne parla più di quanto se ne faccia.
D. Cosa pensi dei protagonisti?
Purtroppo non mi hanno detto nulla di particolare, ormai sono troppo tutti uguali e non trovo che abbiano apportato nulla anche di un minimo nuovo. In particolar modo poi non ho sopportato per la maggior parte del tempo la protagonista femminile, Rue. Comprendo il suo trascorso, si parla di disturbi alimentari, di abbandono, lutto, ma tutto per me ha un limite e non tutto giustifica certi atteggiamenti, per me è stata di una pesantezza unica 🥲
Gli amici e colleghi di Eli, vorrei proprio una storia su sua sorella Maya e Hark, sarebbe un age gap con i fiocchi oppure anche un prequel sulla storia tra Minami e Hark, ok diciamo che un libro intero su Hark lo gradirei proprio 🤭
Ed ho trovato simpatico trovare come cameo i nomi di altri protagonisti di libri e novelle della Hazelwood!
D. Personaggio più odiato?
Nessuno 😅 e purtroppo non è un elemento positivo, anche l'odio sarebbe stato qualcosa di meglio della noia 🙈
D. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
Noia, ultimamente con la Hazelwood passo da un estremo all'altro, Check&mate l'ho davvero amato, mentre questo mi ha annoiata parecchio, per me siamo allo stesso livello di Deep end, in effetti trovo che lo ricalchi abbastanza per alcune dinamiche. L'ho trovato piuttosto lento, senza nessun guizzo particolare, sia come storia che come stile narrativo, manca del tutto la parte divertente che caratterizza i suoi libri. Ho passato metà del libro a domandarmi dove l'autrice volesse andare a parare, dove fosse la trama del libro!
D. Punti di forza?
Come sempre lo stile della Hazelwood e la scorrevolezza della storia.
D. Punti deboli?
Premetto che questo è un fatto puramente di gusto, il mio 😝 ma ho trovato principalmente un' assenza di trama, che proprio mi è mancata. La storia di base, di loro due sui due fronti opposti dell'acquisizione della società in cui lavora Rue, è solo infatti il pretesto, il contorno, per raccontare la loro storia d'amore che diventa però noiosa e ripetitiva!
I due protagonisti poi si incontrano tramite un'app per incontri occasionali, ma praticamente lui, Eli, dopo averla vista la prima volta, senza averci fatto ancora nulla, già ha perso la testa per lei, ma di brutto proprio, d'accordo l'attrazione fisica immediata, ci sta benissimo, ma questo è stato l'instalove più instalove di tutti i libri letti finora, almeno da parte di lui, decisamente troppo per i miei gusti 😅
D. Come hai trovato lo stile del/della scrittore/scrittrice?
Scorrevole e delizioso come sempre, motivo per il quale non credo potrò mai dare ad un libro della Hazelwood meno di tre stelle, anche se l'ho trovato il libro più "pesante" dell'autrice.
D. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
Per quanto mi riguarda no, purtroppo come già detto i protagonisti non mi hanno emozionato per nulla per cui è stato spesso difficile per me comprenderli.
D. Quale aggettivo lo descrive meglio?
Piccante, anche se per me direi noioso e lento 🙊
D. A chi lo consigli?
Agli amanti dei romance con una forte componente spicy e a chi ama la Hazelwood!
D. Cosa ne pensi della cover?
Carina, in linea con gli altri libri dell'autrice.
D. Citazione preferita?
Lui annuì, e annuii anch’io, prendendo tacitamente atto del fatto che eravamo due persone orribili. Che raccontavano storie terribili. Avevamo lasciato cadere le nostre maschere così tante volte che ormai giacevano in frantumi sul pavimento, ma andava bene così. Noi andavamo bene così.
«E ovviamente ha quell’aura che ti piace…» Eli aveva riso. «L’aura che mi piace?» «Supercompetente. Misteriosa. Della serie: “Ho ottenuto un punteggio migliore del tuo all’esame e potrei ucciderti con una matita”.» «Nessuna delle donne con cui sono stato era misteriosa e nemmeno un’assassina.» «Perché prima avevi più buon senso.»
«E l’amore romantico?» A Eli aveva preso a battere forte il cuore, e non sapeva bene perché. «Pensi di poter amare in quel modo?» le domandò. Lo domandò a entrambi. «Forse. O forse certe persone sono troppo incasinate. Forse… forse nella loro vita, nel loro passato, sono successe cose che le hanno ferite in modo tanto profondo che non potranno mai avere un lieto fine con l’amore della loro vita.» Sollevò le ginocchia e se le avvolse con le braccia. «Forse alcune persone sono destinate a vivere delle tragedie.»
«Pensi che esista un’altra versione di noi, da qualche parte in un’altra linea temporale? Dove non siamo soltanto un ammasso disordinato di tessuto cicatriziale, ma siamo abbastanza integri da essere in grado di amare gli altri nel modo in cui vogliono essere amati?»
D. Quante stelle gli dai?
R. 3 ⭐⭐⭐
Passate a votare il libro di aprile, qui sotto trovare il modulo per farci avere la vostra preferenza, troverete il sondaggio anche sulle nostre pagine IG!
Alessia@nyn_82_and_her_booksworld



Commenti
Posta un commento