Recensione "Shield of Sparrows", di Devney Perry #Tu leggi, io scelgo

Buongiorno lettori, oggi per la rubrica "Tu leggi, io scelgo" vi lascio la recensione di  "Shield of Sparrows", di Devney Perry. La rubrica, gestita da Chiara e Chicca, prevede che ogni mese ad ogni blog partecipante ne venga casualmente assegnato un altro tra cui scegliere cosa leggere per il mese successivo! Ad Aprile mi è stata assegnata la mia adorata Chiara, qui la sua recensione😊.


Titolo: Shield of Sparrows 1#shield of sparrows
Autore: Devney Perry
Casa editrice: Always Publishing
Data di pubblicazione: 27 febbraio 206
Traduttore: Edy Tassi
Pagine: 596
"Odessa è la figlia del Re d’Oro. Una principessa del Quentis… quella sbagliata. Senza gloria né potere, è abituata a vivere nell’ombra, a obbedire e a sopportare il destino che gli altri hanno scelto per lei. Fino al giorno in cui il principe del Turah, un leggendario cacciatore di mostri, arriva sulle coste del Quentis e… decide che è Odessa la sposa che desidera e porterà con sé nel suo regno, non la sorella. Una principessa è ciò che gli spetta per onorare l’antico trattato che suggella con il sangue una indissolubile alleanza tra regni… e non importa che sia la principessa sbagliata, Odessa ancora una volta deve piegarsi. Ad accompagnare il Principe c’è anche il Guardiano, un guerriero violento, un assassino, forse il Dio stesso degli Inferi. Nonostante l’uomo disprezzi Odessa e lei stessa ricambi il sentimento, sarà il Guardiano a doverla scortare attraverso le terre popolate dai mostri del Turah, mentre lei cercherà di capire quale sarà il suo nuovo ruolo: regina per suo marito, spia per suo padre, vittima sacrificale per il suo popolo. Ma cosa succederebbe se la principessa Odessa decidesse di deludere le aspettative del padre, del futuro marito e del Guardiano che la segue a ogni passo? Se imparasse che la vera forza non è essere la pedina che gli altri pretendono che lei sia, ma abbracciare la regina che è destinata a diventare? In un mondo governato dagli Dei e dai mostri le insidie sono in agguato, ma Odessa scoprirà la verità: le bestie più pericolose sono quelle che stringono l’elsa di una spada e tramano nell’ombra."

RECENSIONE SHIELD OF SPARROWS


Altra scopertona del mese, anche se di questa però ero invece praticamente sicura che mi sarebbe piaciuta 🤭

Premetto che il voto pieno non lo prende esclusivamente per come è stata gestita la narrazione, troppo sbilanciata su di un libro di 600 pagine! Per circa il 60% della storia non succede nulla, tutto molto lento e descrittivo, anche troppo perfino per me che apprezzo moltissimo le descrizioni, ma troppe pagine di dettagli inutili. Ho apprezzato il prendersi il giusto tempo dell'autrice per spiegarci il mondo che ha creato e i rapporti tra i personaggi, finalmente non è tutto all'istante, ma il rischio che diventi tutto troppo ripetitivo è alto e qui un po' ci pecca. Mostri, lei che va in esplorazione e viene attaccata, il Guardiano che la salva, a ciclo continuo per troppe volte, giusto per farvi un esempio.
Mentre poi dal 70% parte la svolta e succede DI TUTTO, scoperte e colpi di scena a non finire, alcuni citofonati da subito, ma bene fatti comunque, ma davvero non c'è un attimo di tregua, da stare con il fiato sospeso fino alla fine, anche quella con il BOTTO, per fortuna che il secondo esce a brevissimo 🫢
Questo per dirvi che per quanto mi riguarda i momenti di stasi e quelli di azione non sono stati distribuiti al meglio durante lo svolgimento della storia! La storia mi ha comunque preso da subito per lo stile della Perry, che non conoscevo, ma che mi ha proprio convinta!

Detto questo mi è piaciuta l'originalità del mondo che ha creato, è stato bene pensato e sviluppato, ben gestito tutto il mistero che ruota intorno ai Mostri e ai loro attacchi agli umani e come piano piano veniamo a scoprire la verità, o almeno una buona parte, sulla loro storia.
Ma soprattutto mi sono piaciuti i protagonisti!

Finalmente abbiamo una protagonista, Odessa, che non è la solita eroina impeccabile, senza paura e dotata di straordinari poteri cosmici. Dess è molto umana, molto normale e vera, goffa, senza alcuna abilità, è una principessa che non doveva e non voleva diventare Regina, è una figlia bisognosa di amore che si è sentita sempre una seconda scelta, sempre inadeguata, sbagliata, inferiore a chiunque.
Ma Dess non si piange mai addosso: nemmeno quanto la sua vita viene improvvisamente stravolta e viene mandata in un Regno straniero a sposare un uomo che non aveva mai visto fino a quel giorno; nemmeno quando viene presa di mira dal Guardiano che non fa altro che stuzzicarla per farle perdere la pazienza e provocarla continuamente; nemmeno quando si ritrova senza una famiglia accanto, perché in fondo una famiglia che la sosteneva non ce l'aveva mai realmente avuta. E mi è piaciuto che non sia governata solo dagli ormoni, nonostante un'evidente attrazione non c'è un instalove solo perché lui è impossibilmente bello, alleluja!
Lei si rimbocca le maniche e cerca di sfruttare al meglio quello che al momento si ritrova, di apprendere tutto quello che può per migliorarsi e diventare più forte, di diventare la persona che vuole indipendentemente da chi ha accanto. Ho trovato il suo sviluppo e la sua crescita personale come donna gestita davvero bene, l'ho proprio adorata come personaggio! 
E mi è piaciuto il Guardiano, di cui mannaggia praticamente non posso dire nulla per non fare spoiler 😅potrebbe diventare uno dei miei bookboyfriend preferiti 🫢 mi è piaciuto molto il suo background, il suo modo di ragionare e di agire e di rapportarsi agli altri.
E i loro scambi di battute mi hanno fatto impazzire 😍

Dunque, quando esce il secondo? 😍

4,5⭐⭐⭐⭐

Grazie alla grafica di Chicca vi lascio il banner con le date di pubblicazione delle mie colleghe 😉


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