Recensione "Lezioni di chimica", di Bonnie Garmus #Tu leggi, io scelgo
Buongiorno lettori, oggi per la rubrica "Tu leggi, io scelgo" vi lascio la recensione di "Lezioni di chimica", di Bonnie Garmus. La rubrica, gestita da Chiara e Chicca, prevede che ogni mese ad ogni blog partecipante ne venga casualmente assegnato un altro tra cui scegliere cosa leggere per il mese successivo! A Maggio mi è stata assegnata Ludovica, qui la sua recensione😊.
Casa editrice: Rizzoli
Data di pubblicazione: 31 marzo 2022
Traduttore: Anna Rusconi
Pagine: 464
"1952: Elizabeth Zott è una giovane chimica che lavora come ricercatrice in California, in un ambiente ferocemente maschilista che mina il suo talento sabotandola, mettendola a tacere o approfittandone per il prestigio altrui. C'è solo un uomo che ammira la sua determinazione: Calvin Evans, genio della chimica in odore di Nobel, con il quale nasce un sentimento puro di stima e comprensione, tra condivisione di formule e attrazione fisica. Ma la vita, come la scienza, è soggetta a grandi e piccole trasformazioni, e qualche anno dopo ritroviamo Elizabeth, madre single, conduttrice di enorme successo di "Cena alle sei", un programma di cucina innovativo che unisce ricette a digressioni scientifiche. Ma soprattutto scopriamo che Elizabeth ha trovato uno spazio suo, un posto per far risuonare la propria voce e aprire gli occhi all'universo femminile delle sue ascoltatrici: perché la sua è la storia di una donna che cade e si rialza, che ribalta gli schemi e costruisce per sé un nuovo percorso, nonostante tutto."
RECENSIONE LEZIONI DI CHIMICA
Questo libro mi chiamava ormai da moltissimo tempo, ne ho sentito parlare davvero da tutte le parti e soprattutto dalle mie colleghe e amiche blogger, di cui mi fido sempre molto, per cui diciamo che andavo a colpo sicuro. Ma siccome non è comunque sempre detto che vada così, un po' di timore ce l'avevo 😅 e invece, niente, centro anche stavolta!
Se penso all'ambito STEM penso subito alla Hazelwood e subito dopo alla Chiozza, non essendo ferrata in materia non pensavo di leggere altro e invece la Garmus è stata una scoperta, che ha portato però ad una triste conferma, le cose purtroppo in tanti anni non sono cambiate quasi di una virgola.
In questo libro siamo negli anni '50 e la donna in campo in scientifico praticamente non esisteva. In quegli anni la donna doveva solo essere moglie e madre, essere una brava casalinga e compiacere il marito in ogni modo possibile, anche se questo era peggio di una bestia. Uno scienziato donna non era proprio contemplato, non era possibile che una donna preferisse andare al lavoro invece che stare a casa con la famiglia, non era possibile che una donna fosse tanto intelligente da essere più brava di un uomo e soprattutto non era possibile che non volesse sposarsi o avere figli, ma stiamo scherzando? Ecco, come vedete, per tante cose le cose purtroppo attualmente non sono poi tanto diverse!
La nostra protagonista, Elizabeth, incarna tutto quello che una donna al tempo non doveva essere e per questo subisce una vita di ostracismo, soprusi, violenza e pettegolezzi.
Credo che subisca tutto il possibile che una persona possa sopportare, o anche no: violenza sessuale, furto del proprio lavoro, superamento di un lutto e madre senza volerlo realmente. Sinceramente non so come abbia potuto umanamente superare tutto ciò, davvero una disgrazia dietro l'altra.
Ma Elizabeth è una donna e pertanto forte, resiliente e capace di reinventarsi mille volte in una vita diversa, nel modo che più le si addice. E' impossibile non amarla, con la sua forza e le sue debolezze.
Lo stile di scrittura è scorrevole e coinvolgente, riesce a parlare di molti argomenti profondi e difficili, ma sempre con leggerezza e freschezza e un tocco di umorismo, mai banale. Si ride, ci si arrabbia, indigna e ci si commuove.
Ho però trovato spesso il libro decisamente prolisso e troppo esagerato, è tutto volutamente sopra le righe, su tutti la figlia super dotata e il cane super intelligente, troppe coincidenze e troppi accadimenti, in diversi momenti l'ho trovato ripetitivo e con un ritmo rallentato che mi ha, a volte, rasentato la noia. Le ultime 50 pagine sono state però perfette, con tanto di lacrimuccia annessa scesami sul finale 🥲
Un manifesto femminista che tutti dovremmo leggere, diretto ed efficace, perché sempre attuale.
4⭐⭐⭐⭐
Grazie alla grafica di Chicca vi lascio il banner con le date di pubblicazione delle mie colleghe 😉
Alessia@nyn_82_and_her_booksworld




sono contenta che sia piaciuto tanto anche a te
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