Recensione "All the little raindrops" di Mia Sheridan #Intervista con le Vamp...blogger
Buongiorno lettori, eccoci come ogni 19 del mese con la rubrica dell'intervista con le Vamp...Blogger, l'idea che parte dalle mie amiche Chiara e Dolci a cui poi ci siamo aggiunte noi altre!
Ogni mese potrete votare uno dei quattro libri che vi proporremo, leggeremo quello vincente e poi faremo una recensione sotto forma di intervista!
Questo mese la vostra scelta è ricaduta su "All the little raindrops" di Mia Sheridan, top o flop, ci sarà piaciuto o no? E non dimenticatevi di passare a leggere anche l'opinione delle mie colleghe Chicca, Chiara e Erica!
Autore: Mia Sheridan
Traduttore: Fulvia Quercia
Editore: Sperling&Kupfer
Data di pubblicazione: 2 Settembre 2025
Pagine: 416
"Durante le vacanze di primavera dell'ultimo anno di liceo, Noelle Meyer ed Evan Sinclair vengono rapiti. Non sanno chi li abbia scelti né perché, ma un legame oscuro li unisce: anni prima, il padre di Evan ha ucciso la madre di Noelle, distruggendo la sua famiglia. Rinchiusi in celle separate, in un luogo in cui il tempo non esiste e la luce è un'arma, i due iniziano la convivenza nell'oscurità più totale. Per sopravvivere, devono mettere da parte il dolore del passato e affrontare insieme un incubo fatto di manipolazione, dolore e prove crudeli. Quando riescono a fuggire, credono che l'orrore sia finito. Ma si sbagliano. Anni dopo Evan, diventato investigatore privato, scopre che quel gioco perverso non si è mai davvero concluso. Il loro rapimento era solo uno di tanti. Insieme a Noelle, si ritrova a indagare sull'unico nome che potrebbe spiegare tutto: un uomo misterioso che si fa chiamare il Collezionista. Per chiudere il cerchio, Noelle ed Evan dovranno affrontare la verità che li ha legati fin dall'inizio. Perché solo smascherando quella figura inquietante e affrontando i segreti che li hanno sempre tenuti prigionieri potranno mettere la parola fine a un orrore che minaccia di distruggerli ancora."
INTERVISTA
D. A quale genere appartiene il libro?
Direi un mix tra mistery, thriller, suspense.
D. Cosa pensi dei protagonisti?
Ecco loro sono stati l'unica parte buona del libro, nel senso che li ho trovati sviluppati molto bene.
Evan e Noelle sono due ragazzi uniti da una tragedia che ha sconvolto le loro famiglie, ma soprattutto uniti da un'esperienza che ha sconvolto le loro vite. Chi li ha rapiti e costretti a vivere in una gabbia ha cercato di distruggerli fisicamente, ma soprattutto psicologicamente, violando la loro mente e la loro intimità. Non ci si riprende da una cosa simile, un qualcosa che ti distrugge e da cui non si torna indietro. Solo loro due possono sapere cosa hanno passato e per questo solo loro possono darsi l'aiuto di cui hanno bisogno per superare le ferite che gli sono state inflitte. Allo stesso tempo proprio per questo hanno anche bisogno di stare lontani, troppi ricordi terribili li legano, ricordi a cui non è possibile sfuggire. Mi è piaciuto il loro modo di reagire alla tragedia che li ha travolti, come singoli e come coppia hanno trovato il modo di reinventarsi e di trovare il coraggio e lo stimolo per andare avanti e rinascere, senza perdere la speranza o la fiducia nel genere umano.
Nessuno, come detto mi sono piaciuti sia Noelle che Evan, che sono stati sviluppati molto bene, ma ecco per me sono allo stesso livello, nessuno ha spiccato più di un altro, nessuno mi ha davvero colpito in modo particolare.
D. Personaggio più odiato?
Qui abbiamo davvero i padri dell'anno, soprattutto uno con annessa compagnia bella, davvero il peggio del genere umano, siamo oltre l'odio, provo davvero uno schifo totale.
D. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
Inizialmente disturbo, tanto, poi schifo, noia e poi per fortuna, almeno un minimo, curiosità.
D. Punti di forza?
Nessuno 😅? Uno stile scorrevole e incalzante, anche se con un andamento altalenanate.
D. Punti deboli?
Premetto che non posso dirvi che siano prettamente dei punti deboli, semplicemente lo sono per me, o meglio non incontrano i miei gusti o forse non era solo il mio momento adatto per leggere questo libro!
Ho avuto un impatto difficile nelle prime pagine, c'è stata una violenza, seppur non descritta, che mi ha lasciata stordita, ho provato davvero un sentimento di repulsione/schifo per almeno le prime 100 pagine, troppo lunga secondo me la parte della prigionia. Se non fosse stato per questa rubrica lo avrei lasciato stare subito, per fortuna le cose poi cambiano leggermente, ci si incuriosisce per scoprire il responsabile dietro tutti i rapimenti e questo "alleggerisce" un po' le cose. Per poi però ripiombare nella noia e nello schifo sul finale perché ho trovato la spiegazione finale davvero assurda, più del solito, per poi essere liquidato tutto in modo troppo semplicistico. Un finale comunque davvero disturbante, d'accordo che nel mondo reale il male esiste, e con Epstein ne abbiamo visto qualcosa, ma questa malvagità davvero non me l'aspettavo.
D. Come hai trovato lo stile del/della scrittore/scrittrice?
Si fa leggere bene, per fortuna, è scorrevole e ben scritto.
D. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
Comunque sì, nessuno può comprendere quello che hanno subito, né come avrei potuto reagire ad una cosa simile, ma sono stati davvero molto credibili, nel bene e nel male è semplice e naturale comprenderli.
D. Quale aggettivo lo descrive meglio?
Disturbante.
D. A chi lo consigli?
Personalmente non lo consiglio, credo si sia capito, ma se non vi disturba la violenza, anche sessuale, potrebbe essere un mistery che fa al caso vostro.
D. Cosa ne pensi della cover?
Carina, ma non attinente con il libro.
D. Citazione preferita?
Nonostante la novità di quel primo bacio, in un certo senso era come tornare a casa. Una casa dove albergavano centinaia di fantasmi, forse per riposare in pace, o forse per agitare le loro catene nel cuore della notte.
«Il tempo può guarire quasi tutto» disse. «Ma è difficile da credere quando ci sei dentro.» Evan annuì. Aveva scoperto che era vero. Il tempo non necessariamente lavava via il dolore facendolo svanire del tutto, ma ne levigava i bordi. Aveva l’impressione che adesso fosse quasi possibile accarezzarlo con le dita, per ispezionarne le parti scheggiate che ancora avrebbero potuto farlo sanguinare.
D. Quante stelle gli dai?
R. 2,5⭐⭐⭐
Adesso ci prendiamo una meritata pausa per le vacanze estive, seppur siano ancora moooooolto lontane, ma intanto passate a votare il libro di settembre, qui sotto trovare il modulo per farci avere la vostra preferenza, troverete il sondaggio anche sulle nostre pagine IG!
Alessia@nyn_82_and_her_booksworld



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