Recensione "A promise of fire. Una promessa di fuoco." di Amanda Bouchet
Buongiorno lettori, oggi vi propongo la recensione di una novità di casa Fanucci, "A promise of fire" di Amanda Bouchet, per cui ringrazio infinitamente la casa editrice per la bellissima copia omaggio!
Autore: Amanda BouchetTraduttore: Antonella Fabbri
Casa editrice: Fanucci Editore
Data di pubblicazione: 24 giugno 2026
Casa editrice: Fanucci Editore
Data di pubblicazione: 24 giugno 2026
Pagine: 370
"Cat Fisa non è ciò che sembra. Nascosta dietro il pesante trucco e i costumi sgargianti di un circo itinerante, vive come una semplice indovina, sperando che nessuno scopra mai il potere che le scorre nelle vene: Cat è una Kingmaker, l'unica capace di distinguere la verità dalle menzogne, un dono che la rende l'arma più ambita e pericolosa del mondo. Ma il suo passato è una prigione da cui è fuggita e la sua famiglia è pronta a uccidere pur di riaverla. Tutto cambia quando incontra Griffin, un ambizioso signore della guerra del sud, privo di magia ma dotato di una determinazione incrollabile. Griffin sa chi è lei e la rapisce, convinto che il potere di Cat sia la chiave per unire i regni e portare la pace. Tra divinità capricciose, mostri mitologici e una passione che brucia più delle fiamme di un drago, Cat dovrà decidere se continuare a scappare o accettare il proprio destino, anche se questo significa consegnare il suo cuore al suo rapitore."
RECENSIONE "A PROMISE OF FIRE" DI AMANDA BOUCHET
Questo libro è un miscuglio di tante cose diverse, è pieno di difetti e di cose che mi hanno fatto dire really???? Ma nell'insieme mi è piaciuto davvero tanto lo stesso, nonostante tutto o forse proprio per questo 🤭
Il world building è l'aspetto più interessante della storia e allo stesso tempo quello più debole.
Non c'è una mappa e non sappiamo praticamente quasi nulla sui vari regni, o comunque ne sappiamo davvero pochissimo, così come sulla magia e sulla presenza degli Dei.
Un Regno donato da Zeus a suo figlio e poi suddiviso in tre dalle rivalità dei suoi discendenti; un Nord dove è presente la magia perché più vicino al Monte Olimpo, probabilmente, e un Sud dove vige la legge del più forte; i Magoi, nati con la magia, discendenti di quegli antichi Dei; gli Dei che intervengono in qualche modo nella storia dei protagonisti perché hanno i loro motivi, comparendo in modo marginale ma significativo. Però ecco più di questo non sappiamo e per essere un primo libro maggiori spiegazioni erano necessarie, la curiosità ovviamente c'è perché è tutto davvero molto intrigante, però sarebbe potuta essere ancora di più con qualche informazione succosa messa al punto giusto.
Tutta la storia ruota intorno all'identità segreta di Cat, d'accordo che praticamente sappiamo tutti chi sia 🫢 ma non ci viene detto nulla apertamente, mi aspettavo almeno qualcosa sul finale e invece boh finisce in un momento senza senso, almeno per me. C'è molta ripetizione. E' come se il libro fosse solo un grande prologo alla storia vera che si svilupperà nei prossimi libri, una grande introduzione ai personaggi e ai loro rapporti.
La parte romance è predominante su quella fantasy, grazie all'intenso rapporto tra i due protagonisti, li ho davvero adorati insieme 😍 il loro è un instalove mascherato da slow burn 😅 insieme sono battute divertenti, dispetti, lotte, fuoco e fiamme!
Ho amato moltissimo Cat, il suo essere sarcastica, irriverente, anche stronza a volte, ma dal cuore tanto grande per proteggere chi ama. Una corazza che usa per proteggere il suo cuore e non soffrire più, perché amare vuole dire essere debole, avere qualcuno che può essere usato contro di te, a cui può essere fatto del male, vuol dire soffrire. E Cat ha già sofferto, è stata torturata mentalmente e fisicamente da una madre, se così si può definire, che le ha tolto tutto quello a cui teneva, insegnandole che amare è rende deboli. Per questo le è così difficile lasciarsi andare ed aprire il suo cuore, trovare una nuova famiglia, sana, non di sangue, ma non per questo meno importante, che possa diventare il centro del suo mondo. Per tanti aspetti mi ha ricordato tanto Caelena de "Il Trono di Vetro/Throne of Glass" della Maas, ma una Caelena con più cervello, si è capito che non la tollero vero oops
E Griffin, il potente Signore della Guerra, Beta Sita e quindi secondo in comando del suo Regno, selvaggio e travolgente, un po' Khal Drogo, quanto meno nell'aspetto, io me lo immagino così, perfetto, ma anche un po' padre padrone, non mi è piaciuto sempre come si è comportato, ma leale e devoto a Cat. Le insegnerà il valore dell'amore e dell'affetto, del rispetto e della fiducia.
Insieme potrebbero davvero cambiare il mondo.
Di personaggi secondari ce ne sono a bizzeffe, tanti, forse troppi, tutti tanto, di nuovo troppo, perfetti e buoni, ma mannaggia all'autrice se è impossibile non affezionarsi anche a loro. Io ESIGO un libro dedicati ad ognuno dei compagni di squadra di Griffin e ai componenti del Circo ed ESIGO che tutti rimangano in vita fino alla fine della serie 🫢 ecco l'ho detto!
Il tocco dei rimandi alla mitologia greca è gestito bene, un po' di Xena, Principessa Guerriera, un po' di Troy, un po' di Percy Jackson e voilà il gioco è fatto. Se vi piace il genere non potete lasciarvelo sfuggire!
3,75⭐⭐⭐
Alessia @nyn_82_and_her_booksworld su IG



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